storie di ordinaria follia… (o stupideria??)

2008 April 11
by dancin' fool

ambientazione – interno giorno (con un pò di immaginazione), luci al neon, finestre tappate, aria condizionata, gente – luogo di lavoro (…)

protagonisti – la sottoscritta da sola. verso le 11 a.m. viene raggiunta dalla collega num.1 (sulla carta è la “capa”, per anzianità di servizio).

azione – ore 11.02:  arriva l’ amica del cuore della collega num.1.  baci bacini frasi sussurrate pettegolezzi…la sottoscritta continua a lavorare, dà ascolto a chi entra – clienti – si occupa delle cose solite. sola.

passa il tempo. trascorrono le ore.

la “responsabile” è sempre intenta ad amoreggiare con l’ amica del cuore, in riservato luogo, lontano dal lavoro da fare e dalle persone a cui dovrebbe dare retta (insieme alla sottoscritta).

e io mi chiedo dei loro mariti, se proprio non gli è mai passato per la mente che…

arriva il cliente affezionato appiccicoso della pausa pranzo (sua) - me lo sorbisco da sola mentre continuo ad affacendarmi (come sopra). lui parla parla, chiede chiede, fa il cascamorto a ondate, cerca di carpire informazioni personali.

le due vanno a pranzo.

arriva il trans (la “signora posata”) oggi per la prima volta con jeans attillatissimi e tenuta sportiva… e noto sul davanti…che sì, un pò “lui” si vede (ma proprio ad occhi che sanno che c’è…) quindi la nostra lei non è ancora una signora a tutti gli effetti (e magari non gli interessa diventarlo).

le due tornano.

continuano i sospiri risatine pettegolezzi (intravedo – sento - da lontano).

io intanto…come sopra.

la collega num.2 (che non c’è) oggi deve guardare il figlio. si fa timbrare il cartellino dalla collega num.1 (per una volta il maneggio è invertito) e verrà a lavoro solo in serata, per le ultime due ore (coi ragazzi nuovi), al posto della giornata intera (il cartellino intanto è stato  però regolarmente timbrato da mani altrui, ovvio).

il tempo passa. trascorrono le ore.

ore 15 circa. l’ amica del cuore deve purtroppo andare (le tocca lavorare,  po’retta)

la collega num.1 inzia a chiacchierare coi rappresentanti.

a me manca ancora qualche ora per uscire.

ebbene.

io vorrei sapere perchè il mio stipendio non viene moltiplicato matematicamente per tre ad ogni busta paga (dato che queste situazioni non sono proprio all’ ordine del giorno, ma un giorno sì e uno no si può fare).

e dato che non è così…io me ne andrei…

e infatti lo faccio! my invisible post lo disse qualche giorno fa.

questa storia era solo un dettaglio tra i tanti, a proposito di qui.

 

see you, che c’ho da fare…

 

:(

2 Responses leave one →
  1. 2008 April 12

    mi sono persa l’invisible post, ma mi pare di aver capito che te ne vai… che ti devo dire, fiorellino? mi pare un’idea geniale. però, poi, racconta.

  2. 2008 April 12
    dancin' fool permalink

    idea “geniale”. già.

    ;)

    ciao emme2

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