missed the boat
Oggi, da queste parti, è il giorno “fatidico” (ossia, non proprio fatidico, dato che la scelta tra i candidati non è decisamente nuova e così determinante, in questo Paese che oscilla come una canna al vento e mai va avanti – per ora).
Chi abita lontano (come me) ieri si è messo in viaggio per fare ritorno dove ha lasciato la “residenza” (anche se solo scritta su qualche documento da anni) per mettere la preziosa crocetta su dove pensa, spera meglio.
Come le altre volte, chiusa nel gabbiotto di ferro, mi è venuto un millisecondo di battito al cuore, al pensiero di mettere il segno sul partito “sbagliatissimo” (tipo del nano malefico, giusto per fare un esempio) e non accorgermene e uscire così…ci penso ogni volta, un’ idiosincrasia che mi porto dietro dai diciottoanni.
Da queste parti, ogni volta che torno, qualcosa è cambiato. Vie d’ improvviso diventate a senso di marcia inverso, rotonde dove prima c’erano incroci da infarto, case nuove che spuntano come lumache dopo la pioggia (quando ancora comparivano). L’ultima novità è un condominio che sta crescendo nella strada un po’ più sotto…di un bel colore… azzurrino , con gli infissi bianchi. Manco fossimo in Costa Azzurra e non a pochi passi dalle Alpi, che ci sovrastano poco più in là.
E a proposito delle montagne…non avrei mai creduto, quando sono andata via, ma è un sollievo vederle ora quando torno. Le ho volute allontanare anni fa e ora, scopro con sorpresa, mi danno un senso di respiro e natura che mi fa sentire meglio all’ istante e constatare quanto in fondo mi siano mancate. Mi danno un senso di movimento, di luce, spazio e più aria…e vedere il sole che tramonta dietro di loro, come ieri sera mentre guidavo in autostrada…conclude il quadro e mi emoziona.
Dall’ I pod che ascoltavo in macchina ieri, mentre tornavo, a un certo punto è uscita “Missed the boat”, una delle canzoni che hanno un grande potere benefico su di me. Mi mette benessere, senso di allegria, voglia di fare…Ebbene. Se invece si legge il testo…l’ idea che trasmette è molto diversa.
Eppure…a me piace e ripiace. Come una sensazione doubleface, che provo così spesso.
Che mi sento in un modo e mi sembra che gli altri mi vedano in un altro all’opposto, oppure avrei così voglia di trovare i lati buffi e soprattutto assurdi delle cose, e vorrei una controparte che mi aiutasse a tirarli fuori e non trovo…scherzare mi aiuta e dire robe a cui, gli altri, ridono (mentre magari, invece, dentro mi sento proprio il contrario). E vorrei anch’io che qualcuno facesse ridere me.
Insomma.
Oggi c’è finalmente il sole, dopo una settimana di tempo da lupi…e non ho voglia di stare attaccata qui e ho zero ispirazione.
Però.
Ho trovato, cercando altro, queste foto di Irving, che dato che ne ho parlato qualche post fa…
Ecco. La prima volta che ho letto un libro di quest’ uomo ho avuto una folgorazione. Ho adorato all’ istante la sua immaginazione, fantasia, il modo assurdo di descrivere le cose e le piccolezze e grandezze degli uomini…il suo modo di farti ridere forte e di botto in mezzo alla gente e…qualche riga più sotto immobilizzarti con qualche tragedia improvvisa o colpo di scena.
E così…dopo un pò che lo leggevo sono andata a cercare la sua faccia. Ed ecco cosa ho trovato.
Qui naturalmente è giovane, ma ha mantenuto quell’ aria anche in foto molto più recenti (vedi qui)
Insomma. Un tizio del genere (un tipo d’uomo che non mi lascerebbe indifferente)… e che scrittore. In genere si è abituati a tutt’ altre facce e atteggiamente intellettualoidi, no?
Bhè, insomma.
(e per fare la stupida della domenica…rimando le ragazze anche qui- dove il nostro è in compagnia del figlio…e che dire).
((Giuro. Prima ho letto i libri poi visto lui. Ma come non esserne “piacevolmente” colpite…nell’ ultima foto, aggiungerei, soprattutto dalla sua progenie;))
Comunque mi mancano ancora delle facce di scrittori che amo. Ora vado dare un’ occhiata, chissà che sorprese…tipo, e John Fante? e Don De Lillo?
(p.s. ho guardato…li avevo già visti. devo trovare qualcun’ altro…)
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Io di suo avevo letto il mondo secondo Garp… avevo riso e poi pianto tutte le mie lacrime. Maronna che ottovolante emozionale che esta stato!
Lui è bellino… il taglio di capelli non se pò vedere però, pare un carciofino Ponti!
Alice valutatrice
Buon voto, son sicura che la crocetta era nel posto giusto! ;)
mah, posso suggerire pietro grossi e dave eggers?
alice…vabè, pensa che ha l’ età dei nostri genitori, più o meno!! incrociamo le dita per le crocette, già…
m2…pietro grossi lo devo leggere, avevo letto che ne parlavi…dave eggers letto! è bello, sì (tra l’ altro ho visto pure lui in foto, su un giornale…e mi aspettavo una faccia tutta diversa! più da ragazzino…forse sono rimasta condizionata da “l’ opera struggente…” e nel mio immaginario lui è rimasto per sempre il fratello maggiore del libro…
..m2, ma te ti riferivi alle “facce”? hai ragione. pietro grossi è anche un bel figliolo…;)