Dolci, dolcissimi (e fangosi) ricordi. Io andavo un po’ più a Nord ma non importa. Il succo della storia è più o meno quello. Anzi, il nostro era anche meglio!!!
Ovviamente.
Il libro di cui avevo bisogno. Ora, in questo istante, per un weekend di fila, con un bicchiere in mano e la casa vuota.
Quasi.
Ah sì, sempre lunedì.
ps. lavorerei 27 ore al giorno. Si può dire? Per non pensare, per non stare a casa, per accelerare il momento in cui ne avrò davvero una, di nuovo, per… dimostrare a loro che si sbagliano, che non devono guardarmi così, pensare colà, farsi i fatti miei, credere che.
Mal di pancia.
Stamattina mi sono svegliata e nello specchio ho notato che avevo quattro brutti graffi sul collo: di quattro unghie. M.lle non è stata, non dormo con nessuno, quindi??
Devo dire che un po’ inquietante lo è stato, vedermi così.
Filed under: allaricercadelsacrograal, leggere | 1 Comment
Tags: leggere, musica, ricordi









Nondirminiente nondirminiente! Quel libro lì è sul mio comodino da stasera, l’ho nominato libro della vacanza e lo sgranocchierò nel we :)
Gli sbraghi notturni non saprei… io al mattino trovo lividi, che si vede che mi meno nel sonno.
Alice auto-lesionatrice