il tagliando

05Jul09

DSCN1751 Volevo un po’ spaventarvi con queste foto scattate or ora dal balconcino del castello… non ricorda il cielo de “I dieci comandamenti”? (pino escluso). Quando Mosè alza il bastone e ordina al Mar Rosso di ritirarsi per far passare gli ebrei in fuga… quel film, visto da bambina, mi è rimasto molto impresso, senza alcun dubbio.

DSCN1753 Sono arrivata in fondo al we, quasi. Pffufff. Meno male. Tra gente che gira patanuda per casa, che taglia l’insalata come mamma l’ha fatto o che trovo sdraiata sul tavolo di cucina a gambe per aria (non chiedetene a me il motivo), caldo soffocante, sole a picco, solarium improvvisati sul terrazzo, vento, temporali, un libro letto più un altro 1/4, qualche km camminato nervosamente in dieci metri quadrati tracciando solchi sul tappeto, una fuga di mademoiselle in cerca di tartarughe (nei giardini altrui), una visita agli sposi rintanati nella casadegliorrori a cercare il fresco (come facciano a dormire lassù di loro spontanea volontà è per me un mistero) e bla e bla e blabla… mi accingo a riaffrontare un inizio di settimana lavorativa con sommo sollievo.

E lui come al solito non sbaglia:

Una volta, durante la trasmissione I’m a celebrity… get me out of here, l’ex campione di basket statunitense John Salley ha dato agli spettatori un consiglio molto utile. “Quando vedete la follia venirvi incontro”, ha detto, “attraversate la strada”. Ho l’impressione che molto presto la follia ti verrà incontro, Sagittario, e la cosa migliore che potrai fare sarà evitarla senza farti notare. Hai capito bene: non dovrai scappare via urlando e facendoti vedere da tutti né dovrai correrle incontro per abbracciarla. Ci sono modi migliori per tuffarti in un intrigante mistero. Non voglio vederti impantanato in una sua versione inutile e inferiore.

e soprattutto: Non dai quasi mai l’impressione che ti manchi una rotella. Capisci cosa voglio dire? Con la testa ci stai quasi sempre. E non devo mai ricordarti che non si gioca solo con 51 carte. Perciò, non offenderti se ti dico che devi trovare la tua rotella mancante e comprare un mazzo completo di carte. In altre parole, hai bisogno di fare il tagliando.

Quindi… sì che qui sopra do segni di cedimento… ma sono giustificati, a quanto pare: dalle rotelle mancanti che vedo  rotolare  via senza controllo dalla discesa del castello… e dai miei tentativi di rincorrerle per non perderle del tutto.

Quindi… mi preparo per il tagliando. Un respirone profondo e… au revoir.

Su questi schermi, tra un po’, chissà…

Chiude il sipario.



2 Responses to “il tagliando”  

  1. 1 Elisen

    e quale miglior sipario di quel cielo minaccioso ma che lascia presagire un trionfante ritorno del sole!
    ps-anche a me l’immagine di Mosè col bastone è rimasta impressa nella memoria..(senza abete,oder?)
    buone vacanze!

  2. le vacanze sono solo nella mia immaginazione, però sono – a tratti – bellissime!

    grazie elisen, buona estate a te


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