rosso, come il mio cuore rosso
Signore e signori… ecco a voi… la newmobile! Purtroppo non sono riuscita, in questi giorni, ad annunciarvi la dipartita della oldM, che con somma lealtà (negli ultimi anni decisamente distratta) ci ha serviti per anni e anni. Dieci o più? Davvero non ricordo (non era proprio mia di fatto, nonostante ne fossi diventata l’unica utilizzatrice).
Quindi ecco a voi la superP (Pippi? Pappa? Parapappà?) reduce da mezz’ora di coda per fare rifornimento sotto il diluvio universale: scrosci, grandine, buio, vento e tempesta.
Però siamo tornate a casa sane e salve guadando le strade trasformate in ruscelli: a noi nulla spaventa e l’ebbrezza di avere un’autoradio ci rende a dir poco euforiche.
Che dirvi: non racconto niente perché… c’è poco da raccontare qui sopra.
I casini? Ci sono sempre. La vita al castello? Pure. Ricchezza? Nulla. Felicità? A tratti. Preoccupazioni? A mille. Corse? A centinaia. Fretta? Di continuo. Soddisfazione? Per certi versi ok.
Poi… niente. Viaggio avanti e indietro (anche se ora i 50+50 minuti di viaggio sulla superP paiono più interessanti), lavoro, guardo gli altri partire per i we al mare/per le vacanze e mi tengo occupata a pensare dove cercarmi casa. Ancora un pezzetto ed è fatta. Per me è dura anche solo scegliere dove, perché in fondo alla vita di città non sono abituata (in genere ci ho vissuto “costretta”), anche se da qui mi manca. Ma non è la questione principale, comunque.
Stop. Vedete? non ho niente da dire.
Vi lascio coi pensieri al collega misterioso (chissà che fa), e a quello che mi ruba le matite e tutto il resto dalla scrivania: lui è in viaggio con moglie e figli. Sta cosa mi fa imbestialire: le segretarie ci riforniscono di tutta la cancelleria di cui abbiamo bisogno. E allora perché lui deve venire a rifornirsi da me e far scomparire tutto nella voragine del suo “meticoloso” tratto calcato pesante?? (meticoloso perché lo è per tutto quello che lo riguarda, meno la mia roba). Se gli chiedo: “Vado a prenderti questo e quello dalle segretarie?” mi risponde: “No no, non ne ho bisogno!”. Oggi gli ho risposto che non ne ha perché c’è la mia scrivania a disposizione, come no. Eccheccavolo. Così mi ha chiesto “se lo farò ancora amico” e gli ho detto che ci penserò nel we.
Ma… la prossima settimana lo stritolo, giuro.
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Ammetto che ci ho messo un po’ a capire dove la superP si nascondesse nella foto, a volte mi perdo nei dettagli… comunque benvenuta superP!
ma se “riempie lo schermo”! ;)