Posts Tagged ‘cosa ci tocca’

Dopo un we  con una notte di troppo passata al castello (l’unica), il ritorno nella mia casina, due film francesi proprio carini e due puntate di una serie tv americana piena di problemi e idiosincrasie… eccomi qui. Non proprio in forma ma in piedi.
Mi piacerebbe sottoporvi un quesito, serio, anche se pare ridicolo:
con chi parlate [...]


gocciolante

14Nov09

Comunque, dopo un po’ di post in cui mi lamento di questo è quello, ci tenevo a (ri)dire che a me piace il mio lavoro: finalmente, dopo varie vicissitudini, mille altri lavori, ambienti, città… faccio quello che desidero. E mi ci è voluto non poco per conquistarlo. L’ambiente è un po’ faticoso, come vi dicevo,  [...]


tornei

13Nov09

Ieri sera sono stata a una riunione: quattro di noi seduti di fronte a quattro di loro, provenienti da altri 4 angoli del mondo. A parte il fatto che parevamo in procinto di iniziare un torneo di braccio di ferro, non ho potuto non notare quanto noi sembrassimo bellissimi rispetto a loro: il fascino dello [...]


Comunque, sul lavoro, più che essere preparati tecnicamente conta essere sgamati e, purtroppo, occorrerebbe mettersi in testa una volta per tutte che un ambiente dove girano i soldi (per forza di cose il nostro sostentamento), il “prestigio”, le promozioni, i premi, la considerazione dei capi (e i caratteri deboli con smanie di egocentrismo di certi [...]


… il mio cellulare è ridotto a uno schermo che lampeggia frenetico ogni dieci minuti. Muto. E non rispondo più.
Visto ottimo pied a terre di prostituta. Annullate visite. Non ho più voglia.
Stasera vado a far un giro coi castellani che, dato che mi daranno una mano coi soldi, hanno (troppa) voce in capitolo: vivono fuori [...]


Dato che non volevo farmi mancare niente… mi sono messa a cercare casa. Direte: ma ora che sei appena entrata nella casinaduepassiperuno? Già.
E’ che sono un po’ stanca di regalare soldi in affitti in nero (o quasi), diciamo così.
E di vivere in 2 mq oltretutto non miei, diciamo cosà.
E così… convinta che tanto sarà un’impresa [...]


La mia vicina di muro della casinaduepassiperuno è una tipa “colorata”: di un colore… che diciamo che si nota.
Il giorno in cui mi sono trasferita lì (e da sola mi sono caricata come un mulo per tre rampe di scale) al terzo o quarto viaggio, mentre  ricoperta di valigioni e con gli appendini appesi ai [...]